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RETI
DIGITALI, STRUMENTI INDISPENSABILI
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Nel giugno 2005, abbiamo illustrato ai sindaci della nuova provincia di Monza e Brianza una nostra proposta rivoluzionaria: utilizzare le canalizzazioni dell’illuminazione pubblica per far transitare la fibra ottica del cosiddetto ultimo miglio. Una soluzione che consentirebbe risparmi notevoli. La proposta è stata corredata dai riferimenti giuridici e amministrativi in base ai quali i Comuni possono riscattare i “tubi” da Enel e quindi conferirli a una multiutility provinciale. |
Muovere le info e non le persone: un vantaggio di tempo e di denaro. Anche per le famiglie. |
Con la rete in banda larga nuove prospettive per le imprese, per l’economia, per l’occupazione. |
Il progetto “Socrate” di Telecom è fallito prima del 2000 e la città ancora non ha trovato un rimedio. |
Basta con gli scavi ripetuti per ogni servizio che corre nel sottosuolo. Una raccomandazione ministeriale invita le grandi città ad utilizzare i cunicoli tecnologici, che sono ampie canalizzazioni (anche percorribili dall’uomo, dove occorre) che l’Ente locale affitta ai diversi utenti.
Lassociazione HQ Monza-Comitato San Fruttuoso 2000 da anni sollecita la cablatura di Monza, ed ha chiesto nel 1999 anche listituzione di un assessorato per la città digitale. La delega è divenuta realtà a Monza a partire dal mese di maggio 2002, ma con scarsi effetti. Rev.06/05 |
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La documentazione è liberamente riproducibile purchè integrale e citando la fonte |