Il momento di scendere in piazza:
come si fanno manifestazioni e cortei
Organizzare una manifestazione di piazza con buon anticipo e con tutti i crismi della legalità è cosa semplice, ma occorre cura in due aspetti: innanzi tutto nello stimare e prevedere che vi sia buona partecipazione, per evitare che l’evento sia un fallimento e quindi si trasformi in un boomerang; in secondo luogo, è necessario rispettare le leggi e inviare un preavviso all’autorità di Pubblica Sicurezza. Va precisato che questo preavviso (spesso chiamato erroneamente “richiesta di autorizzazione”) è certamente dovuto, ma i cittadini sono e restano del tutto liberi di manifestare in luogo pubblico senza dover chiedere alcuna autorizzazione preventiva. Lo garantisce la Costituzione.
Al massimo, l’autorità preposta può vietare la manifestazione, con decisione ben motivata e comunicata per tempo e per iscritto. In condizioni normali, viceversa, Carabinieri, Poliziotti e Vigili sono garanti della libertà prevista dalla Costituzione e la loro presenza deve essere, e certamente sarà, di aiuto perchè tutto si svolga con regolarità e senza intoppi di alcun genere. Instaurate con loro un buon rapporto.
Per presentare il preavviso di pubblica manifestazione è sufficiente rivolgersi presso il Commissariato di Polizia, oppure – se questo non esiste sul territorio del Comune – presso la più vicina Stazione dei Carabinieri. Con cortesia (ma anche determinazione) può essere utile chiedere un aiuto per stendere il testo del preavviso stesso.
Accortezze particolari e suggerimenti speciali
Se si vuole organizzare una manifestazione in movimento, cioè un corteo, il preavviso all’Autorità di Pubblica Sicurezza dovrà contenere la descrizione esatta del percorso. Va ricordato sempre che non è consentito fare un sit-in in mezzo alla strada per bloccare deliberatamente il traffico: restando sempre in movimento, si può però camminare così adagio, ma così adagio, da risultare esasperanti.
Striscioni e cartelli preparati in anticipo rendono più efficace il risultato. A poco prezzo è possibile anche acquistare fischietti da distribuire (o rivendere) ai partecipanti. Se si prevede un discorso alla folla, è bene stimare per tempo se occorra reperire un megafono, magari in prestito, per riuscire a farsi sentire da tutti.